
Dichiarazione non vincolante per offerta collaborativa a sostegno del mecenatismo diffuso
Il progetto propone di esplorare come la transumanza e la pastorizia possano ispirare artisti, studiosi di archeologia sperimentale, climatologi e ricercatori interessati alla relazione tra uomo e ambiente. La Val Senales diventa un laboratorio co-creativo diffuso, in cui il territorio e la comunità offrono il loro contributo per sostenere una ricerca integrata tra arte, scienza e natura.
Nel modello della transumanza, le pecore attraversano spazi temporaneamente, mischiando i greggi e sospendendo, temporaneamente, la proprietà privata dei pascoli per il bene Allo stesso modo, il mecenatismo diffuso prevede che artisti, archeologi, climatologi e studiosi si muovano attraverso la valle, usufruendo di risorse temporanee offerte dagli abitanti: spazi di lavoro, materiali locali, ospitalità e cibo. In questo contesto, la valle diventa un luogo di sperimentazione collettiva, dove arte, scienza e comunità si incontrano.
Quante pecore orarie impiega la val Senales per essere se stessa?Quante Pecore Orarie servono per un processo aperto?Quante pecore orarie servono per iniziare un progetto di mecenatismo diffuso nella valle? Quante pecore orarie servono per produrre arte? Quante pecore orarie sono necessarie per iniziare un progetto interdisciplinare?
Come un modello di banca del tempo, la pecora-oraria è presa come unità di misura astratta per misurare il contributo di ognuno.
Ispirata dai principi gestionali e etici della transumanza, la pecora-oraria contempla l’insieme dei greggi dell’alpeggio, il singolo gregge a valle, la pecora, ma anche i suoi derivati come l’insaccato, il pecorino, il loden e il fertilizzante.
In sintesi, dal gregge alla costoletta, nella Val Senales tutto è quantificabile in pecora-oraria; una misura simbolica e pratica per riflettere e quantificare l’impegno collettivo e il supporto reciproco all’interno di questo modello di mecenatismo diffuso.
La pecora-oraria stabilisce regole comuni e propone un modello trasformativo sia per le persone ospitate che per la valle, sospendendo temporaneamente individualismo, autorialità artistica e isolamento dello studio. In questo modo i visitatori diventano veri e propri ospiti del territorio e della comunità. Questa relazione ospite-ospitante è centrale perché insiste sulla vita quotidiana delle persone.
In questo modo la Val Senales diventa un terreno fertile per una collaborazione intersettoriale. Gli artisti potranno co-creare, gli archeologi sperimentali potranno esplora le antiche erranze e come queste hanno plasmato la cultura e il paesaggio così come climatologi e studiosi di varia sorta potranno utilizzare dati locali e il sapere tradizionale integrando le loro analisi nella vita quotidiana della valle, dove ogni contributo sarà misurato in pecore-orarie.